Il Matto: l’incontro con l’Uno

La parola archè significa principio, origine, causa prima di ogni creatura e creazione, è l’Io sono che va oltre le categorie e la personalità. l’archetipo ha un carattere numinoso, ovvero risveglia in noi la coscienza, ci spinge a cercare il divino in noi, ogni Arcano ne è una parte, per riattivarla necessita dell’Arcano complementare, assieme essi ricompongono l’Unità: l’Uno dal quale percepiamo di essere separati, talvolta addirittura abbandonati. Il Matto è quell’Uno, egli viene subito dopo il Mondo, l’Arcano Cristico. Il ventunesimo Arcano ci invita a diventare testimoni del divino interiore, quando ciò avviene possiamo tornare ad essere Uno, ovvero a realizzare in noi il Matto. Spiritualizzare la materia rendendola attiva e testimone di sé è il compito offerto dal Mondo, unico Arcano ad avere come complementare un archetipo che non ha ancora sperimentato la separazione dovuta al corpo. Ecco quindi cosa offre il Bagatto al Mondo: possiamo attivare l’Arcano Cristico solo quando ci ricolleghiamo al Bagatto, allora potremo riconoscere l’Uno di cui il Matto è l’emblema.