{"id":1830,"date":"2018-05-01T16:07:40","date_gmt":"2018-05-01T14:07:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.tarocchiearchetipi.com\/?page_id=1830"},"modified":"2018-07-15T15:08:54","modified_gmt":"2018-07-15T13:08:54","slug":"tarocchi-e-archetipi-il-maestro-interiore-vol-ii","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.tarocchiearchetipi.com\/wp4teasite\/tarocchi-e-archetipi-il-maestro-interiore-vol-ii\/","title":{"rendered":"Tarocchi e Archetipi &#8211; Il Maestro interiore Vol. II"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.tarocchiearchetipi.com\/wp4teasite\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/copertina-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-764\" src=\"http:\/\/www.tarocchiearchetipi.com\/wp4teasite\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/copertina-2-300x209.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"209\" srcset=\"https:\/\/www.tarocchiearchetipi.com\/wp4teasite\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/copertina-2-300x209.jpg 300w, https:\/\/www.tarocchiearchetipi.com\/wp4teasite\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/copertina-2-624x434.jpg 624w, https:\/\/www.tarocchiearchetipi.com\/wp4teasite\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/copertina-2.jpg 960w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Arcano VIIII L\u2019Eremita \u2013 Hermes <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Hermes, figlio di Zeus e della ninfa pleiade Maia, venne al mondo all\u2019interno di una grotta sulla cima pi\u00f9 alta del Peloponneso, il monte Cillene. Appena nato si liber\u00f2 dalle fasce e da solo si rec\u00f2 all\u2019esterno della caverna dove trov\u00f2 una tartaruga, la uccise, e dal guscio cre\u00f2 una cetra con sette corde. Poco dopo rub\u00f2 ad Apollo cinquanta capi di bestiame, ne cancell\u00f2 le tracce facendoli camminare all\u2019indietro\u00a0 fino alla grotta nat\u00eca, qui riprese posto nella culla e si addorment\u00f2. Apollo seppe subito chi aveva compiuto il furto e si rec\u00f2 dal piccolo dio, la madre Maia si scherm\u00ec rigettando l\u2019accusa: come avrebbe potuto un neonato compiere una simile impresa? La malizia del piccolo fece infuriare Apollo, ma la melodia della cetra suonata dal noncurante Hermes lo affascin\u00f2 al punto da chiedergli lo strumento in cambio del bestiame rubato. Gli don\u00f2 inoltre il caduceo, una verga dai poteri magici, come quello di far addormentare o svegliare gli uomini, formata da un ramo d\u2019ulivo attorno al quale erano intrecciati due serpenti. Esso divenne il simbolo della funzione di Hermes quale messaggero fra gli dei e gli uomini: ne indicava l\u2019inviolabilit\u00e0 divina, possedendo la valenza morale di rappresentare la condotta onesta e al tempo stesso la salute fisica degli umani. Nei due serpenti si ravvisano sia il potere di conciliare tra loro gli opposti, sia la capacit\u00e0 di portare armonia nei quattro elementi, ed \u00e8 per questo motivo che lo ritroviamo in alchimia come indicazione della sintesi di zolfo e mercurio, divenendo cos\u00ec emblema della farmacopea e della guarigione fisica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se ci spostiamo in oriente, il caduceo esprime e chiarisce il concetto base del corpo sottile: le energie ascendenti dei serpenti producono un vortice che nel tantra permette di ottenere la trasformazione personale, sono associati alle energie solari e lunari che si intersecano fra loro rappresentando la parte destra e sinistra del corpo. Ancora, la sua forma richiama la rappresentazione del bene e del male degli uomini, che Hermes mantiene in equilibrio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nei tempi pi\u00f9 antichi Hermes era raffigurato con le sembianze di un vecchio\u00a0 e solo in epoca recente assunse l\u2019aspetto di un giovane dai piedi alati. I dispetti ed i furti giocosi di Hermes colpirono molti nobili ospiti dell\u2019Olimpo, fra cui lo stesso Zeus, ma nessuno di loro sent\u00ec la necessit\u00e0 di punirlo per quelle malefatte. Pur essendo la divinit\u00e0 pi\u00f9 burlona e vicina agli esseri umani, era al contempo lo psicopompo, preposto a condurre le anime dei defunti nell\u2019Ade, divenendone quindi la guida. Per questa sua qualit\u00e0, fu scelto da Zeus per restituire a Demetra la figlia Persefone, rapita da Ade per farne la propria sposa. Fu ancora Zeus a incaricarlo di liberare dalle grinfie di Argo la bella Io tramutata in giovenca, ed Hermes port\u00f2 a compimento gli incarichi rendendo la libert\u00e0 alle giovani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In entrambi i casi assistiamo al rapimento di una fanciulla, Kore (la ragazza senza nome) ed Io, accomunate dall\u2019ingenuit\u00e0 e dalla volont\u00e0 di un dio di possederle. Io perde le proprie sembianze, diviene un animale sotto la sorveglianza di Argo dai cento occhi. Hermes la salva, ma le sue peripezie proseguiranno fino a condurla su un isola in compagnia del bambino da lei generato con Zeus. Nel mito <em>l\u2019Io dell\u2019identit\u00e0<\/em> riscopre se stesso grazie all\u2019intervento di Hermes, che per\u00f2 non appare sufficiente, in quanto va compiuta un\u2019azione personale per ritrovare il proprio potere. Anche nel caso di Persefone si evidenzia l\u2019importanza di una scelta determinante, che ella compie nel mangiare i frutti offerti da Ade, acquisendo cos\u00ec la capacit\u00e0 di entrare ed uscire dal mondo dei morti, regina degli inferi e principessa della primavera dei viventi. Da fanciulla senza nome a regina e sovrana dei due mondi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La storia descrive lo choc causato dallo scontro con situazioni difficili, tali da intaccare razionalit\u00e0, identit\u00e0, libert\u00e0: attraverso un\u2019azione personale, unita alla comunicazione fra visibile ed invisibile, ovvero alla connessione con gli stati pi\u00f9 profondi del nostro essere, possiamo emergere capaci di muoverci con maestria in entrambi i mondi. L\u2019alternativa \u00e8 il cadere in uno stato depressivo o il negarsi la possibilit\u00e0 di contatto emotivo interiore, sfociando in un ottuso materialismo. Non a caso la complementare dell\u2019Eremita \u00e8 l\u2019Arcano senza nome, le cui espansioni e riduzioni sono ventidue e quattro<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a>. L\u2019Eremita offre l\u2019opportunit\u00e0 di uscire dal buio dell\u2019inconscio, come ravvisato dalla sua espansione Luna, attraverso tre strade: libert\u00e0, disgregazione, rigidit\u00e0. Gli stessi Arcani evocano la durezza della materia, il mondo dei morti e la pazzia, cos\u00ec come l\u2019autorevolezza, l\u2019identit\u00e0 e la capacit\u00e0 di esprimerla senza vincoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Eremita indossa una cappa come Hermes, che la usava per rendersi invisibile. Dunque l\u2019Arcano VIIII \u00e8 colui che conduce nel mondo invisibile e al contempo indica con la sua luce la strada per uscirne. Se riprendiamo il cammino del Bagatto osservando la seconda linea, la riconosciamo come un luogo a parte, sufficiente a se stessa, poich\u00e9 ogni Arcano trova qui il suo complementare: i primi tre sono complementari degli ultimi tre e la Forza \u00e8 complementare a se stessa. Se la prima linea \u00e8 servita per conoscere la personalit\u00e0, il manifesto, la materia spiritualizzata, Giustizia apre a tre dialoghi: interiore con il chakra del cuore, esterno ma al nostro stesso livello con il sesto chakra, superiore attraverso il settimo. Essi sono possibili solo se si riesce a non giudicare, ecco allora la comunicazione sui tre aspetti, di cui \u00e8 emblema e maestra Temperanza. L\u2019Eremita capisce che prima di tutto il dialogo \u00e8 interiore e scende nelle profondit\u00e0 di s\u00e9 fino a giungere all\u2019incontro completo con l\u2019invisibile, richiamato dall\u2019Arcano senza nome; egli conduce l\u2019iniziato, come fece Virgilio con Dante, all&#8217;interno dell&#8217;Inferno fino <em>a riveder le stelle<\/em> fuori dal Paradiso. Tutto il cammino dall&#8217;Eremita in poi \u00e8 il vero percorso iniziatico, la parte precedente serve a strutturare la personalit\u00e0 affinch\u00e8 non esploda quando entra negli inferi. Il rischio di perdersi \u00e8 enorme ma il premio \u00e8 il potere della trasformazione, pietra filosofale del Tarocco, porta d\u2019ingresso fra mondo superiore manifesto ed Ade<a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a>. Il dialogo fra i tre piani deve essere portatore di senso, ecco allora la presenza della Ruota di Fortuna: l\u2019unica possibilit\u00e0 di emergere maestri di s\u00e9 dal luogo buio dove siamo caduti \u00e8 l\u2019incontro del significato profondo che esso offre, solo cos\u00ec usciremo dalla <em>sfortuna<\/em> per entrare nella competenza del creare la propria <em>fortuna<\/em>. Quando si incontra la Legge di causa ed effetto, \u00e8 il momento di capovolgere la visione per capire fino in fondo la realt\u00e0. L\u2019Appeso richiama alla frase di Ermete Trismegisto nel Kybalion: <em>Come in alto, cos\u00ec in basso, come in basso cos\u00ec in alto, per il principio della cosa unica<\/em>.\u00a0Egli era il <em>tre volte grande<\/em> e non a caso il suo nome richiama quello di Hermes ed \u00e8 a sua volta origine dell\u2019<em>ermetismo<\/em>, mentre da Hermes origina il termine <em>ermeneutica<\/em> ovvero <em>l\u2019arte di interpretare i significati nascosti<\/em>. Proseguendo il cammino incontriamo la Forza che \u00e8 complementare a se stessa, essa non \u00e8 in un luogo determinabile poich\u00e9 non ha appoggio: \u00e8 ovunque al centro di s\u00e9. Dopotutto l\u2019Arcano seguente pare disegnare con i due rami i segmenti del numero undici arabo, che ospita all\u2019interno l\u2019Anima rovesciata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Hermes indica con il suo caduceo l\u2019importanza della scelta fra bene e male, le forze complementari maschili e femminili e le energie nascoste e manifeste di luna e sole. La terza linea si apre con il XV, l\u2019ermafrodito che nella mitologia era figlio di Hermes: se si vince la paura che frammenta la psiche, si trova la propria completezza piena di forza energetica. L\u2019occasione di questo passaggio opera una trasformazione dalle forti caratteristiche alchemiche che si esprimono con grande energia in Casa Dio: gli uomini escono dalla torre affinch\u00e9 ora a lavorare sia la pura essenza, il S\u00e9 profondo e generatore. Ecco dunque la risposta che ci viene al termine del lungo cammino: nell\u2019Arcano XVI dove il quattro diventa una potenza di s\u00e9, incontriamo la nostra identit\u00e0 creatrice e divina. E quando si arriva alla Stella, la trasformazione \u00e8 avvenuta: riconosciamo Persefone che sa muoversi fra il mondo del buio del quale \u00e8 regina e quello della luce, ora \u00e8 lei che comunica con le anime dei morti con la XX, nella XXI l&#8217;iniziazione ha raggiunto il compimento, non vi sono pi\u00f9 demoni, nulla \u00e8 fuori posto, lei tiene fra le mani l&#8217;essenza della vita e la bacchetta magica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In tutta la prima linea del percorso del Bagatto, osserviamo un movimento dall\u2019alto verso la terra, ovvero dal non manifesto al manifesto: il Bagatto\/Anima decide di incarnarsi e trova davanti a s\u00e9 i corpi che gli occorreranno nel percorso<a href=\"#_ftn3\" name=\"_ftnref3\">[3]<\/a>, ancora in potenza come indicato dalle tre gambe del tavolo (il quattro \u00e8 il numero della realizzazione materiale), la Papessa porta la memoria, l\u2019Imperatrice fa scendere l\u2019aquila verso la terra dell\u2019Imperatore, il Papa trasmette agli uomini la parola di Dio, Cupido colpisce con una freccia l\u2019Innamorato, il Carro guida i cavalli posti sotto di lui. All\u2019inizio della seconda linea, dopo che Giustizia ha accolto tramite il settimo chakra l\u2019illuminazione spirituale, l\u2019Eremita per la prima volta scende dal manifesto al non manifesto, esso \u00e8 il luogo dove i due mondi si incontrano e possono entrare in relazione. Casa Dio lancia verso l\u2019esterno il proprio S\u00e9 illuminato e la Stella \u00e8 il solo Arcano che prende da sopra, trasforma in s\u00e9 e restituisce a terra ed acqua, dunque nuovamente al mondo invisibile qui rappresentato dalle emozioni. Ed infatti invisibile e visibile non solo con i due Arcani successivi si incontrano, ma generano la manifestazione sulla terra. Tale incontro si sintetizza con il Giudizio in un unico Arcano che palesa l\u2019illusione della morte e indica la strada: l\u2019ascolto del S\u00e9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Mondo \u00e8 pronto a uscire dai quattro corpi che fino a qui lo hanno accompagnato per ritrovare l\u2019Unit\u00e0 del Matto e riprendere un nuovo cammino.<\/p>\n<table class=\" alignleft\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"106\">1^ LIVELLO<\/td>\n<td width=\"277\">ironia, sapienza innata, solitudine, isolamento, malattia mentale, vecchiaia<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"106\">2^ LIVELLO<\/td>\n<td width=\"277\">capacit\u00e0 di redimere gli istinti tramite l\u2019equilibrio emozionale, comunicazione, guida interiore, abilit\u00e0 terapeutiche<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"106\">3^ LIVELLO<\/td>\n<td width=\"277\">saggezza, potere spirituale, psicopompo, portatore di Luce<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p style=\"text-align: left;\"><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> Cfr. paragrafo <em>Arcani Maggiori: dinamiche <\/em>di questo volume e pagg. 127- 129 del vol. I <em>Tarocchi e Archetipi \u2013 La voce della Stella.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><a href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a> Inteso come luogo del non Io.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><a href=\"#_ftnref3\" name=\"_ftn3\">[3]<\/a>Il Bagatto e i quattro elementi sul tavolo, che simboleggiano:corpo fisico, eterico, mentale e causale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Arcano VIIII L\u2019Eremita \u2013 Hermes Hermes, figlio di Zeus e della ninfa pleiade Maia, venne al mondo all\u2019interno di una grotta sulla cima pi\u00f9 alta del Peloponneso, il monte Cillene. 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