I vostri commenti

Vi invito a scrivere qui i vostri pareri circa i corsi, i libri, le pagine FB.. Saranno pubblicati tutti, in modo da offrire a chi mi incontra qui per la prima volta, una panoramica del mio lavoro visto da chi lo conosce già.

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2 pensieri su “I vostri commenti

  1. Un viaggio verso il cuore, un percorso a ritroso, dove si ritrovano i sassolini per ritornare a casa. Il mandala è uno specchio, gli arcani una bacchetta magica, Simonetta Secchi la fata madrina. Poi ci sei tu a leggere una storia, a viverla e a riscriverla. Ho cominciato con la pagina fb. Ho fatto una domanda che ricordo ancora: “Oh Regina Reginella, quanti passi devo fare per arrivare al tuo castello, con la fede e con l’anello?” Era luglio. A ottobre ero a Bologna a frequentare il corso. A gennaio a dare un senso nuovo alla mia vita. Il mio arcano preferito? La ruota della fortuna, cioè CASA.

  2. Come descrivere il viaggio intrapreso nel corso del Mandala Tarologico di Simonetta? Inizio affermando che è la preparazione di un lungo e difficile cammino, direi più precisamente una guida, una luce, un sentiero che trasforma i 22 Arcani in ” compagni di vita”.
    Durante questo cammino Simonetta regala consigli di inestimabile valore uniti a pratiche istruzioni, frutto della sua esperienza.
    Conosco i Tarocchi da molto tempo, ma alcuni miei compagni di corso, ormai considerati Amici, ne erano completamente a digiuno. Ciò per spiegarvi come Simonetta abbia saputo trasmettere a tutti la capacità di dar vita e luce a questi simboli così da renderli comprensibili a tutti.
    Ogni individuo ha la sua storia, diversa da quella di un altro, quindi ogni coscienza dipingerebbe un arcano con colori diversi. Tutti questi colori differenti saranno dettati dagli Arcani del nostro Mandala personale e la sua lettura ci porterà alla realizzazione personale, al nostro “quadro”!
    Simonetta ci ricorda che i Tarocchi raccontano l’evolversi della coscienza collettiva, sono senza storia, e in loro ogni singola coscienza può riflettersi e riconoscersi.
    Abbiamo così imparato a dar loro una voce, ad ascoltarli, a seguirli. Insomma, insieme abbiamo imparato ad usare una importante “arma” di evoluzione.
    Non mi soffermo sui particolari del corso, non finirei più di scrivere… li lascio scoprire a chi ne fosse interessato!
    Aggiungo solo che ogni incontro del corso, sicuramente anche faticoso e sofferto, è sempre terminato con un sorriso. Un sorriso che equivale ad un abbraccio fraterno e magico.

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