Le voci degli Arcani

Pagina in evoluzione..

Bagatto

Io sono il bambino, dipendente ma creativo, giocoso e curioso, disordinato e vitale. Io sono il tuo Fuoco, l’inizio, la Yod, l’Uno, il primo chakra. Cerco la tua approvazione, cerco protezione per potermi esprimere, io sono l’ego, il seme, elemento maschile, origine cosmica del tuo esserci oggi. Io sono l’Anima, colei che sceglie di riprendere il viaggio, tengo il bastone con la sinistra per mantenere il.contatto con la mia parte spirituale, per avere la capacità di ricordare chi sono veramente, la pastiglia nella mano destra indica la volontà di prendere un corpo, di lavorare con la materia. fra Corpo e Spirito ci sono io, l’Anima, colei che opera la prima scelta. sulla sfondo, dietro le mie spalle, mi attende il foro attraverso il quale passerò. Li’ è l’inizio del percorso, li’ accettero’ di dimenticare chi sono per riscoprirlo piano piano, Arcano dopo Arcano. I dadi sul tavolo… il passaggio dal foro, un gioco d’azzardo, ma sempre e solo di un gioco si tratta.

Papessa

Io sono la Papessa, colei che ti ha dato il corpo per consentirti di sperimentare la vita, io sono colei che crea, il mondo invisibile delle emozioni, io ti offro una famiglia e la sua storia scritta sul libro rosa carne che ti consegno affinché da ora in poi scriva tu la tua parte. Io sono la nutrice, colei che accudisce ed insegna, io sono feconda, brodo primordiale, luogo dell’Acqua che genera ansia e amore. Io sono l’altro da te, il polo negativo generatore energetico, io sono il due che consente all’uno il dialogo. Dea Madre, Hé, elemento femminile, anima. Grazie a me potrai creare progetti e non è la mia mancanza ad impedirlo ma solo la mia contrazione. La causa dei disturbi alimentari, il pessimo rapporto con il cibo, la tua mancanza di cura, la presenza soffocante ed invadente, tutto è contenuto in me; dipende da te cogliere la contrazione o l’espansione. Io sono Giovanna della Chiesa dell’Amor, o ancora Guglielmina capostipite dei guglielmiti, io sono qui per ricordarvi che senza la complementarietà non c’è equilibrio. Io sono la tua sensibilità, sensitività. Io sono Eva, colei che ti ha invitato a sperimentare, colei che ha scelto vita e morte perché tutti potessimo evolvere, perché dalla staticità della perfezione si potesse passare all’imperfezione evolutiva.

Imperatrice

Dimmi, cos’è la distanza? In quanti modi è possibile declinare questa parola? Sono capace di analizzare le situazioni poiché le vedo alla giusta distanza senza coinvolgimenti emozionali, la mia indipendenza ti rende libero; sono una madre intelligente ed analitica, carente di slanci affettivi ma creativa e stimolante. Senza di me non potrai costruire nulla: sono il mondo delle idee. Non pretendere che racconti di me, non è la parola che mi manca ma non consento a nessuno di avvicinarsi eccessivamente, di conoscermi troppo, non lascio trasparire sentimenti. Amo il bello, ciò che è armonioso, se sono donna appaio nella mia femminilità ma desidero che si apprezzi anche la mia intelligenza. Ti sprono a crescere, a migliorare la tua posizione, a non accontentarti. Posseggo doti medianiche poiché comunico con l’invisibile, conosco la spiritualità: sono il passo precedente che conduce al quattro. L’aspetto difficile per me è la coerenza, uscire dall’apparenza, la difficoltà di mostrarmi debole mi porta a sostenere delle parti che non sempre mi appartengono e che mi affaticano. Cerco uomini all’altezza, e mi perdo nella distanza….

Imperatore

Terra, corpo, materia, io, ego. Tu, che mi disprezzi per la mia caducità, dimmi, come potresti rendere possibile la vita senza me? Lo Spirito non avrebbe sensazioni senza una dimora materiale, nessuna sperimentazione possibile! Io posseggo i cinque sensi senza i quali l’Anima che tutto conosce, nulla potrebbe conoscere… Del Tetragramma sono il secondo Hè, il quarto elemento che li contiene tutti. Qui il corpo si fa Tempio, il tempo acquista un senso, qui si passa, per ambire al Fuoco, pieni di luminosa consapevolezza. Imperatore di quale Terra se non la tua? Qui il miracolo della vita si compie: il passaggio dall’invisibile al visibile all’invisibile. Ecco dunque il senso della complementarietà fra Imperatore e Luna. Divin Geometra che impone il globo crucifero simbolo dell’incarnazione divina. In me sono presenti gli strumenti di calcolo per la sezione aurea: riga e compasso, li hai davanti a te eppure i tuoi occhi non li percepiscono,  a guisa della sacralità della materia che rappresento. Bada a te, se del mio scettro apprezzerai solo il simbolo di potere o il valore dell’oro, la tua condanna sarà il confine invalicabile della materia stessa, quale illusione di sé. Nell’espansione di 4, 13 e 22 si realizza il senso della vita.

Papa

Io sono il padre, colui che offre la benedizione, sono la voce interiore che ti guida nella vita. Diventare adulti significa incontrare il proprio genitore interiore, il Maestro di vita. Io sono il guardiano della soglia: non ti lascerò passare finché non mi dimostrerai di poterlo fare. Sono ponte fra gli emisferi cerebrali, sono la comunicazione, la buona parola. Risveglio la parte divina che è presente in te: sono la voce del Padre. Sono il quinto elemento che realizza i primi quattro. Sono la tridimensionalità, espansione del tuo piano divino interiore. Quando sono nella problematica divento dogmatico e dispotico, negando la conoscenza. Al contrario esorto a procedere nella vita facendo tesoro della conoscenza e invito a metterla a disposizione di chi si pone nella condizione di riceverla. Sono l’Amore al servizio dell’umanità.

6 pensieri su “Le voci degli Arcani

  1. che descrizioni insieme raffinate e coinvolgenti ! portano a una comprensione dell’arcano che spazia dalla mente al corpo al cuore, ti ringrazio

    1. Grazie Alessandro, questa sezione è aperta anche a coloro che hanno voglia di condividere, le voci degli Arcani sono anche lo voci di tutti coloro che amano gli Arcani.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *