Arcani Maggiori

Dal libro il quinto Vangelo – il Vangelo di Tommaso – di Mario Pincherle

“Gesù mi disse: quante cose si manifestano ai vostri occhi sotto questa luce forte e nitida. Alberi, oggetti, esseri viventi, migliaia di immagini, miriadi di forme una diversa dall’altra. Brillano per un istante si muovono, mutano, spariscono trasformandosi. Cosa c’è dietro quelle forme? Nascosto in esse e’ il Pensiero Vivente, che un giorno si rivelerà completamente all’uomo. Allora, al di la’ delle apparenze, l’uomo saprà vedere la vera funzione delle cose. Si, Didimo , verra’ il giorno in cui potrete vedere a chi rassomigliate e allora vi rallegrerete. Ma questo e’ niente. Quando saprete scoprire i vostri Archetipi, i 22 Segni Viventi che non muoiono e non nascono, non si deteriorano e non spariscono, ne’ si manifestano, ma semplicemente ed eternamente sono, i segni che un giorno erano in voi e che in voi ritorneranno, allora si che sarete abbagliati e stupefatti”.

Arcani Maggiori

Possiamo immaginare gli Arcani Maggiori come fossero un libro composto da 22 pagine, 22 immagini che riportano ciascuna ad un archetipo universale: il cammino dell’uomo che parte alla scoperta di sé.

Molti sono gli approcci disciplinari dei 22 Arcani Maggiori: filosofico, spirituale, psicologico, cabalistico, vibrazionale..

Lavorare con gli Arcani non fornisce un punto di arrivo bensì di partenza, un percorso che, da qualunque disciplina lo si affronti, porta sempre allo stesso risultato: il Tarocco offre una visione olistica dell’uomo attraverso l’uso di un modello olografico presente in ciascun Arcano.

La bellezza di questo strumento risiede anche nella precipua capacità di adattarsi al livello di consapevolezza del ricercatore, stimolandone la capacità di aprirsi ad essa.

Il primo fondamentale atto da compiere è il passaggio dalla percezione simbolica a quella archetipica, ovvero dalla cartomanzia alla tarologia.

Il Bagatto pone di fronte ad una scelta: vogliamo continuare a giocare, a chiedere risposte come suggerisce la sua giovane età, o vogliamo intraprendere un percorso di conoscenza consapevoli che da ora in poi nessuno potrà fornici risposte quanto piuttosto stimolare domande?

La Papessa

Con la Papessa la scelta è fatta: figli di una madre simbiotica privi di autonomia, o adepti al cospetto della Grande Sacerdotessa, colei che ci fornirà il mezzo necessario per intraprendere un viaggio iniziatico in tre tappe che conduce alle dimensioni cosmico-evolutive del Sé.

Occorre dunque conoscere e superare l’immagine di noi costruita dai genitori e dalle altre figure autorevoli che ci hanno accompagnato per i primi 21 anni di vita, per iniziare un nuovo ciclo discendendo come esploratori all’interno di sé, scoprendo chi siamo al di là del ruolo sociale scelto.

Nella terza iniziazione nulla ha più confini: microcosmo e macrocosmo sono due manifestazioni di un’unica sostanza che fluisce ininterrotta da un punto all’altro.

Un punto consapevole nel Cosmo chiamato Matto.

 

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