Una favola per raccontarsi

La scrittura del racconto alchemico di Arché® origina da una domanda o da un proposito che si desidera comprendere: ambiti di vita, comportamenti o ripetizioni di accadimenti che si vorrebbero trasformare, richiesta di alleggerire percezioni limitanti o gravose.

Ad ogni lancio del dado il cristallo scelto come pedina di gioco, conquista via via nuove caselle che forniscono al giocatore messaggi importanti, tesori da trascrivere di volta in volta sul proprio diario di viaggio. Conquistato infine il traguardo, il giocatore avrà così tutti gli ingredienti necessari per scrivere il racconto alchemico capace di svelare e trasformare gli elementi limitanti che hanno condotto alla formulazione della domanda.

Ed ecco allora narrazioni intessute di gnomi, folletti, anziani re e leggiadre principesse che desiderano affrancarsi da enormi ragnatele,  labirinti di specchi , boschi paurosi o cappellacci stregati che inducono amnesie. Scopriranno durante il percorso di possedere elementi magici che una volta attivati, li porteranno a ottenere l’ambito tesoro: la trasformazione del piombo in oro.

In questo crogiuolo alchemico si inseriscono le costellazioni sistemiche: i boschi, le sciarpe fatate, i folletti e le principesse prendono vita, esprimendo talvolta emozioni antiche, vissuti transgenerazionali che ancora oggi reclamano riconoscimento e onore, espressioni di valore per la vita in quanto tale.

I personaggi divengono ora persone, mentre il sipario si chiude in attesa di un nuovo spettacolo.

 

Progetto condotto con Luca Baroncini practitioner in Costellazioni Sistemiche e ideatore di Specchio Arcano®.